Nel settore web e sicurezza informatica, la tempestività fa la differenza tra un’infrastruttura protetta e un potenziale disservizio.
Pochi giorni fa (il 20 luglio scorso) Serverplan ha pubblicato un avviso di sicurezza, relativo alla vulnerabilità critica del core di WordPress denominata wp2shell (leggi la comunicazione ufficiale di Serverplan).
La divisione tecnica e di sicurezza di Zarri Comunicazione si è attivata istantaneamente.
“In qualità di consulente SEO e responsabile della sicurezza web – ha spiegato Fabio Guido – ho guidato un intervento straordinario di analisi, bonifica e aggiornamento su tutte le installazioni ospitate sul nostro server dedicato”.
Ecco, nel dettaglio, tutti gli step che abbiamo seguito:

1. Mappatura e audit preliminare del server

Per prima cosa è stata effettuata un’analisi generale dell’infrastruttura del server dedicato per mappare e catalogare ogni singolo dominio presente:

  • Domini in Redirect 301: sono stati etichettati subito come sicuri in quanto privi di codice dinamico esposto.
  • Domini obsoleti/dismessi: sono stati eliminati definitivamente dal server per ridurre la superficie d’attacco.
  • Siti non-WordPress (PHP custom o altri software): sono stati identificati e confermati come non intaccati dalla falla.
  • Siti WordPress attivi: sono stati isolati e catalogati per essere analizzati e aggiornati uno per uno.

2. Selezione del metodo d’intervento

Abbiamo valutato tre diverse modalità di aggiornamento per trovare la procedura più rapida ed efficace:

  1. Da Riga di Comando (CLI): scartata per la mancanza di un feedback visivo immediato sullo stato dell’applicazione.
  2. Da cPanel / Installatron: inizialmente presa in considerazione, ma scartata poiché i repository di Installatron non risultavano tempestivamente aggiornati con l’ultima release di sicurezza.
  3. Dal Backend di WordPress: scelta come strada ottimale, eseguendo la procedura manualmente dashboard per dashboard.

3. Protocollo operativo e tutela del layout grafico

Per garantire l’integrità dei siti e la continuità di servizio per tutti i clienti, ogni aggiornamento è stato gestito secondo un iter preciso:

  • Check visivo preventivo: abbiamo controllato il frontend e le funzionalità chiave prima dell’intervento.
  • Aggiornamento Core e Plugin: abbiamo portato all’ultima versione di sicurezza il core di WordPress e l’intero pacchetto plugin installato.
  • Preservazione dei temi: I temi non sono stati aggiornati durante questa operazione di emergenza per evitare incompatibilità o rotture visive al layout dei clienti.
  • Check visivo successivo: abbiamo effettuato una verifica post-aggiornamento per accertarci che la grafica e le funzionalità rimanessero perfette.

4. Verifica finale con wp2shell.com

Completati gli interventi, abbiamo eseguito una doppia verifica di sicurezza:

  1. Abbiamo effettuato un controllo manuale su ciascun pannello di amministrazione per confermare il numero di versione applicato.
  2. Abbiamo utilizzato uno scan esterno tramite lo strumento dedicato wp2shell.com, creato appositamente per verificare l’effettiva immunità della versione WordPress in uso.

Esito dell’intervento

Grazie all’intervento tempestivo della nostra divisione tecnica, il 100% dei siti clienti sul server dedicato di Zarri Comunicazione è stato messo in sicurezza, aggiornato e verificato, senza alcun tipo di disservizio o alterazione grafica.

Se anche tu hai bisogno di affidare il tuo sito a professionisti e tecnici esperti contattaci per un preventivo.